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 IMMAGINE REDAZIONALE SAFER


La luce visibile e lo spettro elettromagnetico

Quando un fascio di luce bianca, proveniente dal sole, passa attraverso un prisma si scompone in diversi colori (corrispondenti alle differenti frequenze della luce) formando lo spettro. Violetto, indaco, blu, verde, giallo, arancio e rosso sono i colori visibili all’occhio umano e compongono lo “spettro visibile”; ma la luce si estende per una gamma di frequenze molto più ampia. A frequenze maggiori, sopra il violetto, abbiamo: l’ultravioletto, i raggi X e i raggi gamma. A frequenze più basse, oltre il rosso, abbiamo l’infrarosso e la vasta regione spettrale delle onde radio.

La luce visibile, quindi, è quella parte dello spettro elettromagnetico che impressiona l’organo visivo, ma ne costituisce solo una piccola parte.


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La luce blu

Particolare attenzione va rivolta alla “parte blu” dello spettro (La luce blu rappresenta una particolare forma di radiazione elettromagnetica, dello spettro visibile, a corta lunghezza d’onda, compresa tra i 380 nm e i 500 nm) che può avere, contemporaneamente, effetti dannosissimi sull’occhio umano ed effetti positivi sulla salute. Se la radiazione è superiore ai 460 nanometri, viene definita “luce blu buona”, al di sotto di tali lunghezze, invece, viene definita “cattiva”.

La “luce blu buona” ha una funzione fondamentale nella sincronizzazione dell’orologio biologico ed agisce sulla sfera cognitiva, sulla memoria, sul sonno e sull’ l’attenzione, attraverso l’azione sulla retina.



Luce blu dannosa

Al di sotto dei 460 nm, la luce blu diventa fortemente pericolosa per l’ occhio umano. Si tratta, maggiormente, della grossa quantità di luce blu (non naturale) emessa dai dispositivi elettronici e digitali LCD e LED (come display, TV, Tablet, computer, etc) e dai congegni di illuminazione d’interni a cui siamo quotidianamente sottoposti per lavoro, svago, etc.

L’alta emissione di luce blu, la distanza ravvicinata, l’uso e l’ abuso dei dispositivi succitati, quindi, incidono negativamente sul benessere degli occhi e, contemporaneamente, sui processi biologici.

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Effetti nocivi della luce blu

Il tempo che una persona trascorre davanti ai dispositivi digitali si allunga sempre di più. Il 30% delle persone oggi utilizza computer, tabi et e smartphone per circa sei ore al giorno, il 14%, invece, addirittura per 1 O ore. La sovraesposizione alla luce blu puo’ dare insonnia, irritabilita’, cali di attenzione e patologie oculari importanti, come: 

  • DISLACRIMIE
  • FOTOFOBIA, BRUCIORE, IRRITAZIONI
  • CONGIUNTIVITI CRONICHE O RICORRENTI
  • CATARATTA PRECOCE E SENILE
  • DEGENERAZIONE MACULARE SENILE (DMS)

I raggi UV

Le radiazioni ultraviolette sono emesse dal sole o da fonti artificiali come lettini abbronzanti o lampade solari. Essi sono invisibili e impercettibili ma possono danneggiare gravemente occhi e pelle.

Tra le patologie oculari:

  • CARCINOMA BASOCELLULARE (PALPEBRE)
  • FOTOCHERATITE
  • DEGENERAZIONE MACULARE SENILE (DMS)
  • CATARATTA PRECOCE E SENILE

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l’Italiano medio tende a non interessarsi in modo sufficiente alla salute dei propri occhi. Solo il 10% sceglie occhiali per difendersi e prevenire. Secondo un sondaggio condotto dalla Commissione Difesa Vista, solo 1’80% degli intervistati è consapevole che l’esposizione ai Raggi UV può comportare rischi. Tuttavia gli intervistati non sono a conoscenza della tipologia del rischio stesso ed ignorano che malattie degenerative dell’età adulta siano spesso conseguenza di danni subiti sin dalla prima infanzia. Analogamente,il pubblico ha una scarsissima conoscenza del problema legato alla esposizione alla Luce Blu. Fattore che, a causa dell’uso prolungato e massificato dei dispositivi elettronici, ha acquisito un peso equivalente a quello dei Raggi UV. 


La soluzione: Safer

I danni agli occhi provocati da Raggi UV e luce blu possono essere prevenuti indossando dispositivi medici adeguati.

SAFER è la lente “scudo” che, pur essendo bianca, garantisce una elevata protezione fino a 420nm, filtrando il 28% dell’intera luce blu ed il 55% della luce blu dannosa.

La lente agisce come un vero e proprio schermo che respinge gran parte della luce blu nociva proteggendo completamente l’occhio.


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La lente SAFER® è un prodotto brevettato e realizzato attraverso l’uso di uno speciale monomero. E’ attualmente disponibile con indece 1.56, 1.6 ed 1.67, in tutte le geometrie: monofocali, bifocali, progressive, antifatica. Filtra il 55% della Luce Blu nociva, offrendo una preziosa e tangibile protezione durante l’uso dei dispositivi digitali o quando si è sottoposti a fonti lumnose di tipologia LED o fluorescenti. Garantisce massima chiarezza visiva ed immagini dettagliate.



SAFER:

  • BLOCCA IL 100% DEI RAGGI UVB E UVC
  • BLOCCA IL 99% DEI RAGGI UVA
  • FILTRA IL 55% DELLA LUCE BLU NOCIVA
  • LASCIA PASSARE LA LUCE BLU BENEFICA
  • FILTRA IL 28% DELL’INTERA LUCE BLU
  • GARANTISCE CHIAREZZA VISIVA

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A chi è rivolta:

AI BAMBINI: Per proteggere i loro occhi in una fase delicata di crescita

AI GIOVANI: A causa del frequente uso dei dispositivi elettronici

AGLI ADULTI: Per garantire protezione e prevenzione quotidiana

AGLI ANZIANI: Come uso preventivo per l’insorgenza delle patologie senili


Safer è disponibile in tutte le geometrie: monofocali, bifocali, progressive


Certificato di autenticità:

Le lenti SAFER® sono le uniche provviste di un Certificato di Autenticità




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